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Come si usa Pinterest? Errori da evitare

Come si usa Pinterest – errori da evitare

Come si usa Pinterest?
Alcuni errori che proprio NON devi fare.

Pinterest è uno dei Social Network dedicato ai contenuti Visual che sta avendo il maggiore successo in quest’ultimo periodo.

Come per tutti gli strumenti lavorativi (e per me i Social Network per le ditte sono, appunto, potenti strumenti lavorativi), è importante avere una chiara strategia per ottenere il massimo risultato.

In questo articolo elenco alcuni degli errori da evitare da parte di tutte le attività che intendano atterrare in modo professionale su Pinterest e che cerchino di capire come si usa Pinterest.

Gli errori possono costare caro quando si lavora con il profilo Pinterest della propria attività: possono far perdere traffico, contatti e possibili clienti.

Come si usa Pinterest?

Sia chiaro però: tra la scelta di usare male un Social Network e non usarlo per nulla io ti consiglio vivamente di NON usarlo.

Nel caso ti consiglio (chissà poi perchè?) di affidarti a professionisti che facciano il duro lavoro per te e sappia come si usa Pinterest.

Ma se anche questa soluzione non ti soddisfa allora cerca almeno di non commettere i seguenti errori:

  • Ignorare Pinterest perchè la tua ditta non si rivolge ai consumatori ma ad altre aziende o ha un pubblico locale
    In realtà Pinterest può essere sfruttato anche se il tuo business è rivolto ad altre aziende, per esempio. Del resto sono state proprio le aziende a creare per prime dei profili per cui sono proprio le Aziende ad avere le vetrine su Pinterest. Come del resto può essere usato anche da realtà che abbiano una spiccata localizzazione (medio piccole realtà locali) basta non lasciare le cose al caso e considerare Pinterest come uno strumento lavorativo da usare con professionalità e strategia (appunto)
  • Aprire un profilo privato invece che Business. 
    Pinterest da la possibilità di aprire un profilo Business o di convertire un profilo Privato in Business. I profili Business hanno a disposizione alcune caratteristiche come i dati statistici e la possibilità di sponsorizzare Pin.
  • Non completare il tuo profilo in tutte le parti
    Mi capita spesso di incontrare clienti che, per pigrizia o per fretta, abbiano aperto un account Pinterest ma senza completare l’inserimento di tutte le informazioni possibili. Pinterest (discorso del resto analogo per tutti i Social Network) offre la possibilità di presentarsi e di collegare al proprio account anche risorse esterne (il proprio sito, per esempio). Non sfruttare queste possibilità è un vero peccato. Per cui…… apri un profilo e completalo in ogni sua parte.
  • Non conoscere a chi ti rivolgi (il tuo Target)
    E’ importantissimo riuscire a sapere qual’è il proprio cliente tipo per poter pubblicare contenuti che siano rivolti proprio a quel pubblico.

Come si usa Pinterest? Studia il tuo Target

  • Avere board (bacheche) vuote o con poco materiale
    Su Pinterest devi coltivare l’attenzione di chi ti segue nel tempo per cui NON aprire una nuova bacheca se non hai un po di materiale o rischierai di avere una board abbandonata con qualche immagine (e questo non è proprio una bella presentazione).
  • Avere board prive di descrizione
    Su Pinterest hai 500 caratteri a disposizione per descrivere le tue board: sfruttali al meglio.
  • Pinnare con parsimonia
    Si hai letto bene. Su Pinterest NON si può pinnare qualche immagine a settimana e sperare di avere successo. Bisogna essere presenti. Aggiungere materiale in maniera costante e in quantità significativa  (stando attenti al rischio dipendenza). Intorno ai 50 Pin al giorno. Se non puoi farlo puoi sempre affidarti ad agenzie esterne che possano aiutarti.
  • Pinnare da schizzofrenico del tipo “me ne ricordo ora e non ci sarà domani”
    Se non usi una strategia e un calendario editoriale e hai intenzione di pinnare sporadicamente ma in maniera intensa allora…..NON farlo. L’utente che ti segue si troverà immerso nel totale deserto quando tu non hai tempo (tuo deserto intendo) per poi trovarsi immerso in un mare di Pin quando lo trovi. Non è la politica migliore. Cioè….lo è se vuoi che i contatti scappino (ma non credo sia il tuo obiettivo giusto?)
  • Pinnare solo prodotti/servizi che vendi/offri
    No, no, no e ancora no. Questa è una regola per tutti i Social Network. Non vanno pubblicati solo contenuti pubblicitari. I contatti scappano perchè sono in cerca di altro. I tuoi contatti cercano cose utili, idee e soluzioni ai loro problemi ma non girano sui Social Network (e su Pinterest nel particolare) con l’idea di acquistare qualcosa. Va seguita la regola 80 – 20. Su 100 contenuti pubblicati 80 devono essere utili e 20 prodotti/servizi (ma comunque non esageratamente pubblicitari). Per cui nessun catalogo o inventario di prodotti e nessun lista della spesa.
  • Descrizioni troppo tecniche o orientate alla promozione
    Discorso simile al punto precedente. Non riempire le pubblicazioni di descrizioni tecniche o troppo orientate alla pubblicità. Scegliere descrizioni semplici, chiare, precise di 100 – 200 caratteri.
  • Non pubblicare contenuti originali
    Riempire le proprie bacheche di Repin (o maggiormente di Repin….condivisioni di contenuti di terzi, per intenderci) è un grosso errore che potresti commettere. La funzione Repin è importante, utile e da usarsi ma le bacheche devono maggiormente essere composte da contenuti tuoi o comunque proposti da te.
  • Avere delle immagini e usarle per tutti i Social
    Eh no. Non ci siamo. Ogni Social ha delle proprie caratteristiche e i contenuti da pubblicare vanno ragionevolmente ottimizzati. Prova a prendere una bella immagine verticale di Pinterest (per esempio una infografica) e buttarla su Facebook o su Instagram: un vero schifo. Non sai come cavartela con l’ottimizzazione delle immagini? Beh. Chiedici informazioni e qualche aiuto possiamo dartelo. Promesso.
  • Avere delle fotografie e caricarle anche se non sono di ottima qualità
    Sbagliato. Pinterest è un Social basato sui contenuti Visual ed esige che si carichino immagini ottime. Non c’è storia.
  • Pubblicare senza considerare il link nel Pin
    Ok. I contenuti ci sono però ora bisogna anche che ci sia un qualcosa dove mandare gli utenti che dovessero cliccare sul Pin. Ecco. Bisogna ragionevolmente studiare anche questo aspetto. Come del resto bisogna che le pagine destinazione esistano e siano coerenti con il contenuto del Pin. Se si clicca su un’immagine Fashion e ci si ritrova su una pagina Errore 404 (pagina inesistente) o, per esempio, nella home di una pizzeria ci si rimane maluccio….e tu? Si. Esatto. Ci sentiremmo vagamente presi in giro.

Come si usa Pinterest? Importanza dei link

  • Usare short-link
    Nei Social i Short-link sono usatissimi per svariate ragioni che vanno dal risparmio di spazio in termini di lunghezza fino alla possibilità di monitorare i click ricevuti sui link. Beh. Nel caso di Pinterest, invece, non vanno usati perchè la piattaforma potrebbe ritenerli link spam. La politica di Pinterest è quella di rendere chiara la destinazione collegata al contenuto e un link del tipo bit.ly/xyz non è esattamente il massimo della chiarezza. Per cui non usarli come link collegato al Pin. Li puoi usare nella descrizione del Pin ma francamente è inutile visto che hai ben 500 caratteri a tua disposizione e un utente medio ne sopporta massimo la metà.
  • Hashatag come coriandoli anche a Ferragosto o a Natale
    Beh. Sull’importanza degli Hashtag nella descrizione dei Pin siamo tutti d’accordo però una lista sconfinata di termini generici (e spesso fuorvianti) non serve granchè se non a confondere. Per cui…..usa gli Hashtag con moderazione e vedrai che sono un ottimo strumento.
  • Le board alla fine sono solo delle cartelle di immagini
    Non ci siamo proprio. Mi spiace ma proprio siamo lontani. Le board non sono degli scatoloni dove infilare fotografie da mettere in cantina. No. Sono dei contenitori da tenere vivi, aggiornati (anche la copertina) e da curare. Solo così possono diventare delle formidabili armi di marketing.
  • Creare un mare di Board così aumentano i contatti
    No. Non funziona così. Avere tantissime board può confondere gli utenti che, quindi, scappano. Il giusto numero è tra 20 e 40 divise razionalmente per categorie.
  • Non sopportare i video
    Peccato perchè Pinterest supporta sia Youtube che Vimeo e i video sembra che siano proprio il mezzo che avrà un utilizzo maggiore per “comunicare” (in tutti i sensi) nel 2016. Non vuoi usarli? Affari tuoi. Io ti consiglio, invece, un uso intelligente e ragionato del mezzo.
  • Isolare Pinterest
    Hai un bellissimo profilo e delle bellissime bacheche ma non lo dici a nessuno. Beh. Un po di traffico ti arriverà comunque però sarebbe decisamente meglio se iniziassi a far sapere in giro che hai Pinterest. Del resto il Social rosso ti mette a disposizione la possibilità di collegarti sia Facebook (e so che Facebook ce l’hai….non fare finta di nulla) e Twitter. Poi c’è la possibilità di connettere il sito e sul sito l’account Pinterest. Poi c’è la possibilità di aggiungere i pulsanti Pin It e Follow Me (non mi soffermo ma se hai bisogno di informazioni non esitare a contattarmi)…..insomma….tante possibilità da sfruttare (tutte).

Come si usa Pinterest? Integra tutti i tuoi social

  • Non badare ai follower, alle loro pubblicazioni e non rispondere ai commenti
    Senti ma secondo te perchè Pinterest sarebbe un Social Network? E con questo abbiamo detto tutto
  • Cercare di scoprire gli orari migliori per pinnare e scatenarsi.
    Pinterest è un Social dove i contenuti hanno vita maggiore rispetto agli altri Social grazie all’algoritmo che lo regola e grazie alla ricerca interna. Pertanto è inutile porsi il problema perchè i contenuti possono essere scovati anche dopo parecchio tempo dalla pubblicazione (giurin giuretto…per esperienza)
  • Avere come obiettivo l’aumento dei follower
    Sbagliato. Anche in questo caso l’algoritmo di Pinterest pesa in maniera diversa. Contano più la correlazione con ciò che si “pinna” e gli interessi seguiti
  • Non badare a risultati, metriche e statistiche
    Non ci siamo. Non è che hai scelte. Se vuoi avere successo su qualsiasi Social Network devi darti degli obiettivi, una strategia e dei tempi e poi devi monitorare i risultati. E’ assolutamente necessario. Ripeto: i Social Network per le attività sono strumenti di Marketing e come tali vanno trattati e quindi vanno anche misurati. Pinterest mette a disposizione tutta una serie di strumenti per studiare andamenti e risultati. Altri strumenti si possono reperire sul web (non è il tema di questo articolo per cui ne parleremo in altro luogo). Non hai scuse. Se anche in questo caso non hai tempo il consiglio è sempre quello di affidarti ad agenzie esterne che possano venirti in aiuto (tipo noi…..pubblicità progresso).

Come si usa Pinterest? Metriche e statistiche

  • Voler vedere risultati in pochissimo tempo….avere fretta
    Guarda….ti do il nominativo di un’altra agenzia perchè noi non possiamo curare i tuoi interessi. Ok. Scherziamo. Anzi no…. non puoi avere fretta. Che vuol dire fretta? I Social Network danno risultati sul medio/lungo termine (mi spiace deluderti). Bisogna studiare una strategia, fissare degli obiettivi, perseguire lo scopo e poi considerare i risultati monitorando il progresso. Al termine va calibrato tutto e il processo va iterato. Insomma. Devi avere pazienza e lavorare sodo per ottenere visibilità e contatti.
  • Considerare Pinterest come un Social Network come tutti gli altri.
    Non è così. Pinterest ha un proprio spirito rivolto a come vorrei farmi vedere e a ciò che mi piacerebbe essere. Facebook per esempio racconta quello che il brand è mentre Twitter racconta il momento. Sono, come vedi, canali diversi e come tali vanno gestiti.

Credo di averti dato tanti spunti di riflessione e un buon numero di cose da NON fare su Pinterest. Una buona base di partenza per capire come si usa pinterest.

Mi fermo qui anche se qualcosa ancora potrebbe essere detta. Per esempio le tematiche delle Board.

Proprio perchè gli utenti possono scegliere le bacheche da seguire ritengo che le tematiche non siano importantissime cioè lo stesso account può interessarsi di cose diversissime tra loro anche se è un account business.

Ovviamente non mi aspetto che questo venga fatto da un brand istituzionale ma magari per una piccola realtà dove il titolare è anche colui che gestisce i Social allora può succedere che ci siano anche bacheche a carattere privato (cioè poco relative all’attività). Non ritengo che sia un problema. Se succede (e succede) amen. Anche in questo caso Pinterest si dimostra diverso dagli altri Social dove, invece, la coerenza tematica è fondamentale (sulla pagina Facebook della tua attività non pubblicare gattini e cagnolini vari se non hai un negozio di mangimi per animali o una clinica veterinaria).

Grazie mille di avermi seguito fino alla fine di questo articolo.

Ora tocca a te.

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Ti aspetto. Sono curioso di conoscere il tuo punto di vista.

Alla prossima – Luciano


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